Bimbo Trekking - Grotta del Tesoro

29 Maggio 2011 - Etna.


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Luogo d'appuntamento: Bar Mannik - Macchia di Giarre alle 09:30

Descrizione:

Progetto “Bimbi in Crescita”: Scopriamo la natura.
Escursione naturalistica immersi nella natura, verranno rispettati ritmi ed i tempi dei bimbi partecipanti.

Difficoltà: T (Turistica).

Da Linguaglossa si percorre la carrozzabile che porta al Piano Provenzana. Giunti in vista del Rifugio Brunek, immediatamente dopo l'ultima curva, si prende sulla destra una carreggiabile in leggera discesa che, traversato un tratto di pineta, conduce ad una radura. Sulla destra si staglia il Monte Corruccio, scuro e con scarsa vegetazione, dal cui cratere si accede alla grotta.

Descrizione
Trattasi di una cavità contenuta in parte nella bocca effusiva dell'apparato eruttivo di Monte Corruccio, ed in parte nella colata lavica. Un imponente crollo della volta, dove è stata costruita una scala in pietra, separa la grotta in due parti. Il tratto più a monte, in sensibile pendenza, presenta una volta ogivale a sesto molto acuto ed un pavimento di lava a superficie unita. Nel tratto a valle la cavità presenta sezione trapezoidale con pavimento di sabbia vulcanica e pietrame nella porzione iniziale e di lava a superficie unita a grosse corde nella porzione terminale. Nel tratto terminale la galleria si articola su due livelli.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: Per i non soci CAI è prevista una quota di € 7 per l'iscrizione e l'assicurazione (fornire all'atto della prenotazione nome,cognome e data di nascita).
Prenotarsi entro venerdi 27 Maggio sera in sede (per i non soci CAI entro le 13 dello stesso giorno), inviando una mail a info@caigiarre.it o telefonando all'accompagnatore.

 

 

Per maggiori informazioni o per le prenotazioni inviate un'email a:

  • isolaelena [at] virgilio [dot] it
O visita la pagina web dell'escursione www.caigiarre.it presso il sito dell'ente organizzativo (Club Alpino Italiano di Giarre).

Accompagnatori / Istruttori:

Commenti

Che bella Domenica

L'escursione BimboTrekking del 29 maggio 2011 ha avuto un'ottima partecipazione. Circa 50 persone, tra genitori e piccoli escursionisti "in erba" hanno animato la foresta Ragabo, luogo scelto per questa escursione. Partendo dal Rifugio Brunek i piccoli avventurieri accompagnati, a volte inseguiti dagli intrepidi genitori hanno visitato per prima la Grotta del Tesoro, improvvisandosi, con tutte le cautele necessarie, baby-speleologi. Dopo il pranzo consumato sotto floride roverelle dell'Etna che riparavano dal sole, tutti i bambini hanno ascoltato con molta attenzione una favola che racconta la Leggenda dell'Ortica!

Ortica Dioica

"Era un bel giorno d'estate. Milly e Sally stavano riposando al sole. Milly, una bimba di sei anni, si allungo' pigramente sull'erba. "Mi stavo domandando, perche' le ortiche pungono" disse alla sorella più grande di due anni, che non seppe trovare nessuna risposta. "Andiamo a chiederlo a papà", disse Sally. Il loro papà stava seminando le patate in mezzo al campo. "Ciao, piccole - disse - cosa state facendo?". "Niente di speciale - disse Sally - vorremmo sapere perche' le ortiche pungono". "Non lo so per certo, - disse il papa' - ma una volta mi hanno raccontato una bella storia. Volete sentirla?" chiese-. Le due bimbe si guardarono negli occhi e dissero di si' con entusiasmo. "Una volta in un prato non molto lontano da qui c'era una piantina di ortiche. Era molto triste perche' non piaceva a nessuno. Sapeva di essere evitata perche' causava forti irritazioni, ma purtroppo non poteva farci nulla. Un giorno una bellissima farfalla si posò sulle sue foglie. L'ortica le chiese come mai non avesse paura di lei. "Stavo pensando che tu saresti adatta a conservare e proteggere le mie uova durante l'inverno" disse la farfalla. "Certamente, e ne sarei molto onorata" rispose eccitata l'ortica. E cosi' la farfalla le affido' le sue preziose uova. L'ortica le difese dalla neve, dal vento e dalla grandine. Non c'era nessun animale che volesse sfidare le sue spine. In primavera, dalle uova uscirono i bruchi che diventarono crisalidi. Appena arrivo' l'estate, tante belle farfalle volarono via dalla piantina di ortiche. "Grazie - disse la farfalla madre - le tue foglie sono le più forti e le più sicure di tutto il mondo". E da allora, ogni inverno, le ortiche custodiscono le uova delle farfalle".

www.unmondodifiabe.esmartkid.com/

Successivamente il gruppo si è incamminato lungo il sentiero che ad anello giunge allo Chalet delle Ginestre. Un paesaggio ricco di colori variegati, tra fiori, alberi e rocce vulcaniche relative all'eruzione che ha generato forse 800-1000 anni fà la Grotta del Tesoro, chiamata del Corruccio (in siciliano  'do curuzzu, a forma di cuore) oppure dì taddariti (dei pipistrelli).

Un saluto da tutti!