La Grotta del Drago

22 Giugno 2014 - Scordia (CT).


Visualizzazione ingrandita della mappa

Luogo d'appuntamento: Bar Mannik - Macchia di Giarre alle 8:00

Descrizione:

Club Alpino Italiano

CLUB ALPINO ITALIANO – SEZIONE DI GIARRE

DOMENICA 22 GIUGNO 2014 H 7:45 da Macchia di Giarre

Escursione Etno-Culturale dentro le viscere del territorio carsico della piana catanese. Pranzo a base di prodotti tipici a richiesta. 

Difficoltà: "T/E".

Bar Mannik, Macchia di Giarre

Fossile La Cava di Scordia è un canyon profondo, scavato nel corso dei millenni dallo scorrimento dell’acqua. Difatti esistono ancora sorgenti, in località Canalicchio e presso la zona dell’Urgu Tintu, significativa quest’ultima per le pareti laviche a strapiombo, dovute al fenomeno del vulcanesimo degli Iblei. Proprio da questo punto aveva origine il torrente che un tempo attraversava tutta la gola.

L’escursione ha una difficoltà media (E) con un percorso di circa 4 km. in parte carrareccia, in parte su terreno irregolare per la presenza di rocce, con un dislivello che non supera i 150 mt. Si raccomanda di portare almeno 1,5 lt di acqua nello zaino, creme solari, pantaloni lunghi e scarpe rigorosamente da trekking. A metà percorso sono visibili i resti delle antiche grotte e delle cave di tufo (pirreri), ormai abbandonate, dalle quali si estraevano i blocchi (piezzi) per la costruzione delle case. La cava un tempo rappresentava la riserva idrica del paese, per cui era animata dall'alba al tramonto da uomini, donne e bambini che vi si recavano per rifornirsi di acqua, per lavare i panni sporchi e per fare bere gli animali nell'abbeveratoio.

Di particolare rilievo il villaggio trogloditico Grotta del Drago in cui visiteremo il complesso di grotte che l'uomo nel corso della storia ha usato come abitazioni, sepolcro, luogo di culto, stalla e ovile. Particolarmente significativo è il Palmento costruito in una di queste grotte. Il nome Grotta del Drago può derivare dalla strana forma della montagna, in cui si riconosce la testa di un drago. Ma dragonion, in greco antico, è un termine usato per indicare un torrente o un fiume impetuoso, per cui il nome della grotta potrebbe derivare dalla presenza in epoca molto antica di un vero e proprio fiume.

Grotta del Drago

La giornata sarà allietata dal laborioso impegno dei giovani Scout di Scordia che prepareranno per noi del CAI di Giarre un gustosissimo barbecue. Inoltre ad accoglierci gli attivisti del “Parco Suburbano Cava”, i quali in maniera del tutto gratuita si occupano di mantenere ordinati i sentieri, del restauro di un antica casa contadina e dell’organizzazione di eventi all’interno del territorio della Cava.

Il costo escluso il pranzo è di 2,00 euro a persona o 3,00 euro a famiglia. Gli scout richiederanno il rimborso delle spese per il pranzo che si aggirerà intorno a 10,00 euro a persona (da prenotare entro venerdì 20/06/2014 h. 20:00 presso la sede del CAI: via Alfieri n° 26 Giarre CT (349/8224794-3394006899).

DESCRIZIONE PERCORSO

Trattandosi di un parco sub-urbano percorreremo inizialmente una strada asfaltata alla periferia della città di Scordia, quindi giunti ad un punto vicino al Torrente Cava, prenderemo una carrareccia e ci immergeremo nel cuore di questa insenatura naturale, percorrendo a volte tratti disagevoli per la presenza di grossi massi. Visitata la Cava, risaliremo un lato del Canyon meno ripido per raggiungere un altipiano ed arrivare alla fontana Canalicchio (acqua non potabile). Di lì a poco saremo alla conclusione dell’escursione intorno all’ora di pranzo, presso un’antica aia utilizzata in passato per  la pisata, ovvero la separazione del grano dalla paglia. Quì i boy scout di Scordia prepareranno per noi un arrosto (per chi ha prenotato in tempo!).

Lunghezza percorso: 2320 circa

Dislivello totale: 100 m circa

Difficoltà: T/E

Natura del percorso: strada sterrata, sentiero, pietraia

Tempo di percorrenza: circa 2 ore A/R

COSE DA INDOSSARE E PORTARE

1
Rigorosamente scarpe da trekking o scarpe da ginnastica con suola di gomma spessa (no scarpe di tela o simili).
2
Pantaloni e calzettoni lunghi. No Jeans, No pantaloni corti per evitare morsi di insetti ed erbe urticanti.
3
Maglietta di cotone maniche lunghe o corte, felpa e giubbotto primaverile con cappello antipioggia. (Utile nello zaino maglietta e calze di ricambio)
4
Cappello in cotone con visiera.
5
Crema solare alta protezione.
6
Merenda e pranzo a sacco.
7 Acqua, almeno 1,5 litri.
8

Zaino in spalla, NO Borse a tracolla.

9 Piccolo "Pronto Soccorso": cerotti, garza, disinfettante, pomata contro le punture di insetti, antistaminico.
10 Coltello multiuso, Telo termico, Fischietto.

 

Per maggiori informazioni o per le prenotazioni inviate un'email a:

  • info [at] benesserepsichico [dot] it
O visita la pagina web dell'escursione www.caigiarre.it presso il sito dell'ente organizzativo (Club Alpino Italiano di Giarre).

Accompagnatori / Istruttori: