Il Disturbo Ossessivo Compulsivo

Definizione. E’ caratterizzato dalla presenza di idee, pensieri o impulsi che si intromettono continuativamente nella psiche del soggetto, il quale le vive come intrusive sfuggendo al controllo soggettivo. Tali pensieri evolvono verso comportamenti sterotipati ed obbligatori (compulsione), a cui il soggetto ricorre nel tentativo di attenuare l’ansia .
Spiegazione. Di norma, chiunque può mettere in atto comportamenti compulsivi, come ad esempio controllare di aver chiuso il gas, la macchina o la porta di casa, oppure azioni mentali quali contare o ripetere parole mentalmente. Essi  sono il risultato di eccessivo stress psichico e possono talora divenire patologici quanto i pensieri ossessivi ed il conseguente comportamento ripetitivo e rituale interferiscono con le normali attività della persona.
Complicanze. Si associano a problemi relazionali, con un elevato rischio di divorzio e disadattamento al lavoro. Il disturbo può evolvere verso la demoralizzazione o depressione secondaria e si può associare a disturbi minori, quali cleptomania (mania del rubare), tricotillomania (strapparsi i capelli), onicofagia (mangiare le unghia).
Terapia. La psicoterapia dinamica può evidenziare le problematiche psichiche per le quali il soggetto mette in atto tali comportamenti, permettendo di prendere consapevolezza e padroneggiare i disturbi.  Alcuni farmaci come gli inibitori del re-uptake della serotonina ed altri antidepressivi sono utili nelle fasi più gravi.