Educatori ed educandi

E' sempre più complicato il rapporto tra alunni e maestri, studenti e professori. Da un lato una maggiore richiesta di comprensione e di aiuto dai parte dei giovani, alcuni dei quali travalicano i limiti istituzionali con pretese palesemente ingiustificate: la promozione ad ogni costo. Dall'altro i professori sono impotenti di fronte a regole molto restrittive che non consentono di applicare voti e giudizi come la loro coscienza di insegnanti suggerirebbe. Cosa ne pensi?

educere

Educare è un affare complesso; non si tratta a mio parere di attribuire voti, o giudicare il corretto svolgimento di un programma ministeriale con obiettivi standardizzati ed il più possibile uniformanti. Si tratta di indurre la capacità di sviluppare ed accompagnare una "maturazione" e , soprattutto, una "coscienza critica" dell'individuo. Basta vedere l'etimologia stessa del termine: dal latino, educere...