Rivista

Il nostro Team al fine di diffondere la cultura psicoanalitica pubblica un giornale che si può trovare ogni due mesi in tutte le edicole di Catania e Provincia e nella città di Gela. Le copie scorse sono invece disponibili nelle Farmacie, Presidi Sanitari, Ambulatori, Centri Sociali. Chi volesse riceverlo può scrivermi via email, cliccando qui.

Anno II n° 1

Anno II n° 1

Il numero dedicato all'adolescente. In copertina questa età della vita è rappresentata dal fotografo Giovanni Ruggeri da una ragazza con lo sguardo mesto, forse interrogativo. La frase di Ghandi: "Scopri l'amore e fallo conoscere al mondo" è dedicata a tutti gli adolescenti !!

Anno I n° 2

Anno I n° 2

Il secondo numero del nostro giornale è stato realizzato grazie alla partecipazione di otto professionisti, alcuni Psicologi altri Medici Psicoterapeuti, uno Specialista Dermatologo ed una Insegnante di Yoga. Alcuni articoli sono stati curati dagli stessi sponsor. Questa collaborazione così variegata ha permesso di avere diversi stimoli culturali, ma anche informazioni utili ai lettori, leggi ad esempio l'intervista del Beauty Center di viale Vincenzo Giuffrida a Catania. Oppure l'articolo proposto da Sara Foti, insegnante di Yoga a Giarre e quello di Gabriella Puglisi del ristorante Haikù di Catania. Un ringraziamento va anche alle persone che hanno notato in edicola la rivista e l'hanno scelta.

Grazie a tutti voi!

Anno I n° 1

Anno I n° 1

Perchè Benessere Psichico?

Nei paesi del nord Europa l’interesse per le scienze psicologiche da molti anni è in auge. In Italia e particolarmente nelle regioni del Sud la diffusione è ugualmente ampia, ma questo argomento è avvolto da un pesante tabù. Avviare un trattamento psicoterapico equivale per molti affermare una presunta propria insanità mentale.
Sebbene la psicoterapia è utile in talune patologie mentali è pur vero che oggi giorno rappresenta anche un movimento di pensiero che accoglie l’uomo moderno proteso ad una eccessiva spinta alla propria realizzazione permettendogli di fermarsi a riflettere su se stesso. Se esaminiamo una giornata tipo di un uomo del nostro tempo ci accorgiamo che gli spazi ed i tempi dedicati alla riflessione sono molto limitati. Ogni attimo viene sfruttato per ottenere qualcosa di più dal lavoro, o per partecipare alle competizioni sociali e realizzare alla fine il sogno di possedere oggetti materiali. Forse l’unico spazio rimasto per pensare rimane la notte. La nostra psiche solo allora può elaborare i vissuti della giornata, indisturbata, attraverso i sogni. Tutto questo “agire” e questo poco “pensare” può far perdere di vista l’unicità del proprio “Io”, con il risultato di competere per la realizzazione di obiettivi sociali predeterminati, accrescendo la propria avidità e causando una de-realizzazione personale. Perdere di vista i propri personali punti di vista e desideri significa non avere conoscenza del proprio “sé”. Insoddisfazione, frustrazione, ed altre problematiche sono il risultato di una mancata conoscenza di se stessi.
Ci proponiamo di fare luce sul significato moderno della psicoterapia, senza dimenticare il glorioso passato delle menti che hanno fondato questo movimento. Gli psicoterapeuti che curano gli articoli sono tutti professionisti siciliani.